Trattamento chirurgico dellIPB

Ipertrofia prostatica benigna - Intervento alla prostata: vantaggi della chirurgia mini-invasiva

Vaporizzazione laser della prostata a San Pietroburgo

L' ipertrofia o iperplasia prostatica benigna BPH o IPB è una patologia caratterizzata dall' ingrossamento della ghiandola prostatica. L' aumento di volume della trattamento chirurgico dellIPB è legato a un aumento del numero di cellule prostatiche epiteliali e stromali e alla formazione di noduli. L'ipertrofia o iperplasia prostatica benigna BPH o IPBanche nota come adenoma trattamento chirurgico dellIPB BEP coincide con un aumento del volume della ghiandola prostatica, spesso dovuto all' invecchiamento.

Questa crescita benigna avviene nella zona di trattamento chirurgico dellIPB della prostata, comprimendo l'uretra prostatica e ostacolando la fuoriuscita dell'urina. Tale ingrossamento non deve destare eccessivo allarme, perché si tratta di una patologia benigna e reversibilein cui non ci sono formazioni tumorali e infiltrazione dei tessuti.

Gli studi scientifici non hanno accertato alcuna correlazione tra iperplasia trattamento chirurgico dellIPB e il carcinomaanche se le patologie possono coesistere. Il principale fattore associato alla malattia sono l' invecchiamento e i cambiamenti ormonali nell'età adulta. Studi scientifici hanno dimostrato l'esistenza di una predisposizione genetica e di familiarità.

L'ingrossamento della ghiandola prostatica porta a due tipi di sintomi : quelli urinari di tipo ostruttivo e quelli di tipo irritativo. La compressione sul canale uretrale complica la minzione, per cui si ha difficoltà a iniziare la minzione, intermittenza di emissione del flusso, incompleto svuotamento della vescica, flusso trattamento chirurgico dellIPB debole e sforzo trattamento chirurgico dellIPB minzione. Sintomi irritativi sono: frequenza nell'urinare pollachiurianicturia, vale a dire un aumentato bisogno durante la notte, la necessità di svuotare trattamento chirurgico dellIPB vescica urgenza minzionale e bruciore mentre si urina.

La prevenzione per l'iperplasia prostatica benigna consiste in una diagnosi precoce che si ottiene sottoponendosi a controlli periodic i dopo i anni e tempestivamente quando si manifestano problemi. È importante seguire un' alimentazione varia ed equilibratatrattamento chirurgico dellIPB di frutta, verdura e cereali integrali, ma povera di grassi saturi carne rossa, formaggi e frittievitando peperoncino, birra, insaccati, spezie, pepe, superalcolici, caffè e crostacei.

È importante bere a sufficienza, almeno due litri di acqua al giorno, e svolgere attività fisica moderata e regolare. Spesso per la diagnosi dell' iperplasia prostatica benigna è sufficiente una visita urologica con esplorazione rettale digitale. Come ti possiamo aiutare? Iperplasia prostatica benigna L' ipertrofia o iperplasia prostatica benigna BPH o IPB trattamento chirurgico dellIPB una patologia caratterizzata dall' ingrossamento della ghiandola prostatica.

Farmaci specifici consentono di alleviare i disturbi urinari associati all'iperplasia prostatica benigna, anche se tra gli effetti collaterali legati al loro utilizzo si registrano eiaculazione retrograda fenomeno per il quale lo sperma non viene eiaculato all'esterno ma immesso in vescicariduzione eccessiva della pressione arteriosa trattamento chirurgico dellIPB ortostaticacalo del desiderio sessuale.

Tecniche endoscopiche: TURP. Se l'ingrossamento della prostata è tale da provocare un'ostruzione urinaria, la terapia farmacologica è insufficiente ed è necessario un intervento chirurgico disostruttivo. La chirurgia tradizionale è stata infatti soppiantata dalle tecniche endoscopiche, meno invasive: l'accesso alla prostata avviene per via trans-uretrale, e si procede alla resezione della parte centrale della ghiandola anedomaresponsabile dell'ostruzione e della sintomatologia a essa associata.

Il passo successivo, a partire dagli anni Novanta, è stata l'introduzione di una nuova tecnica endoscopica tramite laser, tra cui quello ad Olmio. Previa anestesia spinale, uno strumento contenente fibra ottica e fibra laser ad Olmio viene fatto risalire attraverso l'uretra fino alla prostata.

Con la fibra laser si procede all'enucleazione dell'adenoma, che viene ridotto in frammenti morcellazione e spinto verso l'esterno tramite lo stesso strumento. Numerosi i vantaggi di questa metodica, tra i quali la possibilità di intervenire anche su prostate molto voluminose per le quali, in assenza di laser, l'unica alternativa sarebbe il tradizionale intervento chirurgico a cielo apertola rimozione del catetere vescicale dopo sole 24 ore dall'intervento, una riduzione consistente di perdite ematiche trasfusioni di sangue post-operatorie non sono più necessarie.

Il paziente registra un miglioramento pressoché immediato nella minzione, mentre bruciori e tracce di sangue nelle urine tendono a scomparire entro quattro settimane dall'intervento.