La struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata

I requisiti per diventare donatori di sangue

Quello che potrebbe essere il massaggio prostatico pericoloso

Prostata, tumore e il fattore dieta. Le cause del tumore prostatico sono ancora la struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata. Per il resto si hanno poche certezze.

Si stima invece che un terzo dei decessi per tumore nei paesi sviluppati possa essere attribuito proprio alla nutrizione in età adulta. La scoperta spiegherebbe perché i giapponesi, tradizionalmente i più accaniti consumatori di soia, raramente si ammalano di cancro alla prostata. Utili anche liquirizia, aglio e cipolla BHP è invece il nome della molecola estratta dalla liquirizia, capace di combattere e quindi bloccare le cellule impazzite del tumore non solo della prostata ma anche del seno.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista 'Journal of Agricultural and Food Chemistry' ad opera di un gruppo di ricercatori americani della Rutgers University del New Jersey.

Infine in uno studio condotto in 32 paesi e pubblicato su European Urology nel è stato evidenziato che anche la cipolla, l'aglio ed i porri, avrebbero effetti benefici e protettivi nei confronti del tumore prostatico. Torna su. Incidenza e Fattori di Rischio. Inizialmente il tumore prostatico è confinato alla ghiandola ed è caratterizzato da una crescita molto lenta, potendo restare asintomatico e non diagnosticato anche per anni; in taluni casi, addirittura, non e' in grado di alterare, anche se non curato, la qualità e la spettanza di vita del paziente.

Purtroppo allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non e' possibile sapere con certezza se una neoplasia prostatica si comporterà in modo aggressivo. Di conseguenza, in presenza di una diagnosi di cancro della prostata, si opta quasi sempre per un trattamento la struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata, anche se questo porta talvolta a trattare delle neoplasie che non avrebbero modificato la aspettativa di vita del paziente. Sfortunatamente il tumore della prostata, nella maggior parte dei casi, non determina alcun disturbo per cui è indispensabile sottoporsi a delle visite periodiche specialistiche dopo i 50 anni.

Fattori di Rischio. Questo tumore infatti è raro sotto i cinquanta anni ma cresce drasticamente dopo i 65 anni: per esempio, al di sotto di questa età, ha una incidenza di 21 casi per Ma una enorme differenze di incidenza della malattia esiste anche tra i diversi gruppi etnici.

Esistono infine altri studi che evidenziano un aumento della incidenza del tumore prostatico nei parenti maschi di persone con la malattia. Tra i fattori di rischio probabili sono ricordare quelli legati alla dieta ed alle influenze ormonali. Ad esso contribuirebbero anche le vitamine liposolubili come la vit. Nei prossimi anni tali dati sono destinati a crescere. La Diagnosi. Sicuramente non è affidabile nella maggior parte dei tumori in uno stadio iniziale.

Il PSA antigene prostatico specifico è una glicoproteina prodotta normalmente dalle cellule della ghiandola prostatica, la cui concentrazione nel sangue aumenta sensibilmente qualora le strutture ghiandolari vengano danneggiate tumore prostatico, infezioni, iperplasia prostatica benigna. Il PSA risulta un marker tumorale estremamente sensibile ma scarsamente specifico. Questa metodica consente di eseguire la biopsia prostatica ecoguidata. La sonda transrettale consente infatti di guidare con precisione, all' interno della ghiandola, un sottilissimo ago per eseguire biopsie multipli prelievi di piccoli pezzettini di tessuto prostatico utilizzati per esame istologico.

Le informazioni disponibili per stabilire l'estensione del tumore sono la esplorazione rettale, i valori di PSA ed il grado istologico differenza delle cellule rispetto al normale ; talvolta si ricorre alla diagnostica radiologica e alla linfectomia pelvica.

Tale procedura chirurgica prevede la rimozione in blocco della ghiandola prostatica e vescicole seminali. L' intervento viene condotto usualmente attraverso una incisione sulla parte inferiore dell'addome PR retropubica mentre altri Autori preferiscono l'accesso transperineale regione tra scroto e ano o la struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata posteriore. Da pochi anni alcuni Centri eseguono la prostatectomia radicale con la laparoscopia, approccio miniinvasivo perché minimizza alcuni degli svantaggi dell'intervento chirurgico tradizionale dimissione, rimozione del catetere vescicale e ritorno alla normale vita socio-lavorativa piu' precoci; minori perdite ematiche intraoperatorie, riduzione delle infezioni.

La brachiterapia BT www. Si tratta di una procedura minimamente invasiva che si completa in un'unica seduta operatoria della durata di circa 90 minuti. I "semi" vengono posizionati nella prostata mediante aghi infissi per via transperineale la regione fra scroto e ano.

La sonda ecografica e gli aghi vengono estratti al termine della procedura. La Brachiterapia BT puo' essere proposta in alternativa all'intervento la struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata di prostatectomia radicale nei pazienti affetti da adenocarcinoma prostatico clinicamente localizzato. In Italia non ha avuto molto diffusione La radioterapia a fasci esterni consente, attraverso radiazioni ad alta energia emesse da un acceleratore lineare, di danneggiare in modo irreversibile le cellule tumorali malignesino ad ottenerne la necrosi morte cellulare.

Il trattamento prevede applicazioni giornaliere della durata di 10 minuti, 5 giorni alla settimana per complessive settimane consecutive. In genere questi effetti collaterali iniziano a manifestarsi durante il trattamento per poi risolversi, dietro adeguata terapia, entro tre mesi dal termine dello stesso.

Terapia Ormonale Il carcinoma della prostata e' ormono-dipendente: lo scopo principale della terapia ormonale e' pertanto quello di contrastare la produzione e di bloccare l'azione degli ormoni sessuali maschili prodotti da parte dei testicoli testosterone e dei surreni.

Questo determina un rallentamento della proliferazione cellulare neoplastica e riduce le dimensioni del tumore. Esistono due opzioni per ottenere una deprivazione androgenica: chirurgica e farmacologica. Poiche' la maggior parte degli ormoni sessuali maschili viene prodotta dai testicoli, la loro rimozione chirurgia orchiectomia o castrazione consente, con un intervento minore in day-surgery, di raggiungere l'obiettivo; l'orchiectomia chirurgica e' peraltro psicologicamente mal accettata dai pazienti.

La castrazione farmacologica "blocco androgenico" viene ottenuta con l'impiego di farmaci che inibiscono la produzione di testosterone da parte dei testicoli analoghi dell'LH-RH eventualmente associati a farmaci che antagonizzano l'azione degli ormoni sessuali maschili surrenalici blocco androgenico completo.

Questo trattamento e' comunque gravato da una serie di effetti collaterali piu' o meno tollerati dal paziente quali: vampate di calore, perdita della libido, deficit erettile e in taluni casi tossicita' epatica, cardiovascolare o intestinale, osteoporosi.

Le indicazioni al solo trattamento ormonale nel carcinoma prostatico localizzato sono limitate a quei pazienti con spettanza di vita superiore ai 10 anni che non possono subire un trattamento chirurgico o radioterapico, o che rifiutano tali trattamenti; nei pazienti con spettanza di vita inferiore ai 10 anni trattamento terapeutico opzionale puo' avere un significato nel controllo della sintomatologia ostruttiva legata alla patologia.

L'impiego del blocco ormonale viene spesso proposto ai pazienti per i quali il trattamento definitivo deve essere differito temporalmente: per periodi limitati pochi mesi questa indicazione non ha un significato terapeutico, ma solo quello di tranquillizzare il paziente ansioso di andare incontro ad una terapia. Aldo Franco De Rose. Tumore della prostata. Profilo professionale. Chi è Aldo Franco De Rose.

Gli articoli. Tutto sul PSA. Tumore del testicolo. Malattie Sessualmente Trasmesse. Incontinenza Urinaria. Incurvamento del pene. Deficit la struttura delle scorte di sangue e innervazione della prostata.