Il trattamento del cancro alla prostata negli anziani

Tumore alla Prostata Metastatico: le nuove strategie con farmaci biologici e radiofarmaci

Puer tè prostatite

A evidenziarlo è uno studio osservazionale retrospettivo di un gruppo americano appena pubblicato online su Cancer.

Daskivich, dell'University of California di Il trattamento del cancro alla prostata negli anziani Angeles. I pazienti con più comorbidità importanti, come una storia di infarto, una broncopneumopatia ostruttiva cronica BPCO e il diabete, non hanno mostrato una sopravvivenza superiore dopo essere stati sottoposti a una terapia aggressiva rispetto a quelli che non hanno fatto alcun trattamento.

Inoltre, questi uomini erano a rischio di effetti collaterali come impotenza, incontinenza urinaria e problemi intestinali che possono derivare dalla chirurgia e dalla terapia radiante. Per valutare lo stato di salute dei pazienti, i ricercatori hanno usato il CCI. Dopo aver seguito i pazienti per 15 anni dopo la diagnosi, Daskivich e gli altri ricercatori hanno scoperto che i malati di cancro alla prostata con un punteggio del CCI di 0, 1 o 2 trattati in modo aggressivo con la chirurgia o la radioterapia avevano un minor rischio il trattamento del cancro alla prostata negli anziani morire a causa del tumore alla prostata rispetto a quelli non sottoposti ad alcun trattamento.

Tuttavia, questa riduzione del rischio con un trattamento aggressivo non si è osservata negli uomini con punteggi pari a 3 o superiori, perché questi uomini non vivono abbastanza a lungo per trarre beneficio dalla terapia e hanno più probabilità di morire di qualcosa d'altro.

I nostri dati, invece, definiscono chiaramente un sottogruppo di pazienti che dovrebbero evitare terapie che potrebbero causare loro problemi che ancora non hanno" ha aggiunto Daskivich. Daskivich, et al. Comparative effectiveness of aggressive versus nonaggressive treatment among men with early-stage prostate cancer and differing comorbid disease burdens at diagnosis.

Cancer ; doi: Altri articoli della sezione Oncologia-Ematologia. Doppio blocco al fattore di crescita epidermico umano nel cancro colorettale metastatico. Tre studi positivi.