Il cancro alla prostata e il melanoma

Tumore della Prostata

Ureaplasma parvum e prostatite

Altri siti AIRC. Cos'è il cancro. Guida ai tumori. Guida ai tumori pediatrici. Facciamo chiarezza. Cos'è la ricerca sul cancro. Prevenzione per tutti. Diagnosi precoce. Guida agli screening. Il fumo. Il sole. Salute femminile. Come affrontare la malattia. Guida agli esami. Guida alle terapie. Storie di speranza. Dopo la cura. Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia.

Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 24 gennaio Il melanoma cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanocitialcune delle cellule che formano la pelle.

La pelle è l'organo più esteso del nostro corpo ed è formata da tre strati: l'epidermide, il derma e il tessuto sottocutaneo o grasso. I melanociti fanno parte, insieme ai cheratinociti, dell'epidermide e hanno il compito di produrre melaninaun pigmento che protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari.

In condizioni normali i melanociti possono dar luogo ad agglomerati scuri visibili sulla superficie della pelle e noti come nei nevi è il termine medico. Il melanoma cutaneo è piuttosto raro nei bambini e colpisce soprattutto attorno ai anni, anche se l'età media alla diagnosi si è abbassata negli ultimi decenni.

È opportuno ricordare che il melanoma cutaneo rappresenta solo una piccola percentuale circa il 5 per cento di tutti i tumori che colpiscono la pelle. Il principale fattore di rischio per il melanoma cutaneo è l' esposizione eccessiva il cancro alla prostata e il melanoma luce ultraviolettache arriva fino a noi sotto forma di raggi UVA e UVBed è principalmente veicolata dai raggi del sole.

È importante ricordare che anche le lampade e i lettini solari sono sorgenti di raggi ultravioletti e devono quindi essere utilizzati con estrema attenzione e senza abusarne. Altri fattori di rischio noti sono l' insufficienza del sistema immunitario dovuta, per esempio, a precedenti chemioterapie o a trapianti e alcune malattie ereditarie per esempio lo xeroderma pigmentoso, nel quale il DNA non riesce a riparare i danni causati dalle radiazioni.

Il rischio aumenta anche nelle persone con lentiggini o con molti neiin quelle con occhi, capelli e pelle chiara e in quelle che hanno un parente stretto colpito da questo tumore o che hanno avuto un precedente melanoma cutaneo. I melanomi cutanei originano sia su una cute integra sia da nevi preesistenti, che sono presenti fin dalla nascita o dalla prima infanzia congeniti o compaiono durante il corso della vita acquisiti.

Dal punto di vista clinico, si distinguono 4 tipi di melanoma cutaneo: melanoma a il cancro alla prostata e il melanoma superficiale il più comune, rappresenta circa il 70 per cento di tutti i melanomi cutaneilentigo maligna melanomamelanoma lentigginoso acrale e melanoma nodulare il più aggressivo, rappresenta circa il per cento dei melanomi cutanei.

A differenza dei primi tre tipi, che hanno inizialmente una il cancro alla prostata e il melanoma superficiale, il melanoma nodulare invade il tessuto in profondità sin dalle sue prime fasi. Il segno principale del melanoma cutaneo è il cambiamento nell'aspetto di un neo o la comparsa di uno nuovo. Le caratteristiche di un neo che possono indicare l'insorgenza di un melanoma sono riassunte nella sigla ABCDE:. A come Asimmetria nella forma un neo il cancro alla prostata e il melanoma è generalmente circolare o comunque tondeggiante, un melanoma è più irregolare.

C come Colore variabile ovvero con sfumature diverse all'interno del neo stesso. D come Dimensioni in aumento, sia in larghezza sia in spessore. E come Evoluzione del neo che, in un tempo piuttosto breve, mostra cambiamenti di aspetto.

Altri campanelli d'allarme che devono essere valutati da un medico sono un neo che sanguinache prude o che è circondato da un nodulo o da un'area arrossata. Alcuni comportamenti possono ridurre il rischio di sviluppare tumori della pelle. È fondamentale innanzitutto esporsi al sole in maniera moderata fin dall'età infantile, evitando le ustioni. In generale, bisogna proteggere la pelle non esponendosi durante le ore più calde tra le 10 il cancro alla prostata e il melanoma le 16 ed evitando o riducendo al minimo l'uso di lampade o lettini abbronzanti.

Sotto il sole è consigliabile indossare cappelli e occhiali da il cancro alla prostata e il melanoma e usare creme protettive adeguate al proprio tipo di pelle, applicandole più volte in modo da assicurare una copertura continua. È inoltre necessario controllare periodicamente l'aspetto dei propri neisia consultando il dermatologo, sia autonomamente guardandosi allo specchio e facendosi guardare da un familiare nei punti non raggiungibili col proprio sguardo.

La diagnosi precoce del melanoma cutaneo non dipende solo dal medico: un auto-esame periodico della pelle permette in molti casi di identificare cambiamenti dei nei e di rivolgersi per tempo al dermatologo. Lo specialista effettua, in primo luogo, una visita completa nella quale valuta la storia familiare e la presenza di segni e sintomi tipici del melanoma cutaneo. L'esame visivo della pelle è reso più accurato grazie all'uso dell' epiluminescenzauna speciale tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle.

Inoltre, grazie a specifiche analisi sul campione di tessuto, è possibile identificare la presenza di mutazioni molecolari tipiche di alcune forme di melanoma cutaneo e utili per definire prognosi e trattamento.

Esami di diagnostica per immagini come radiografia del torace, TAC, PET e il cancro alla prostata e il melanoma magnetica sono utili a definire se e dove la malattia si è estesa. I melanomi cutanei sono in genere classificati in quattro stadi da I a IV, mentre lo stadio 0 indica il melanoma in situ, che interessa solo lo strato superiore della pelle definiti sulla base del sistema TNM.

Questo sistema tiene conto delle caratteristiche del tumore come lo spessore, la velocità di replicazione delle cellule tumorali, la presenza di ulcerazioni Til coinvolgimento dei linfonodi N e la presenza di eventuali metastasi M. La prima scelta è in genere la chirurgia che spesso riesce a curare definitivamente la malattia in fase iniziale. L'entità dell'intervento dipende dallo stadio del melanoma: in genere si asporta anche una parte di tessuto sano attorno a quello malato, in modo da essere sicuri di eliminare tutte le cellule tumorali si parla di margini operatori liberi.

In alcuni casi vengono rimossi chirurgicamente anche i linfonodi "sentinella"ovvero i primi a ricevere linfa direttamente dal tumore. Se questi contengono cellule tumorali, vengono asportati tutti quelli dell'area interessata.

La scelta dipende dalla presenza di tali mutazioni nelle cellule del tumore. La radioterapia è utilizzata in presenza di metastasi ossee oppure cerebrali, a scopo terapeutico integrato con altri trattamenti, oppure come palliativo dei sintomi. Esistono anche terapie definite loco-regionali che consistono nel somministrare farmaci in dosi particolarmente elevate in aree che è possibile isolare dal resto dell'organismo, come per esempio gli arti.

Nel caso del melanoma le più usate sono il cancro alla prostata e il melanoma perfusione isolata dell'arto e l' elettro-chemioterapia. Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario.

Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie di speranza Dopo la cura. Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori. Home page Melanoma cutaneo Il melanoma cutaneo rappresenta il 9 per cento dei tumori giovanili negli uomini e il 7 per cento nelle donne Ultimo aggiornamento: 24 gennaio Tempo di lettura: 7 minuti.

Le caratteristiche di un neo che possono indicare l'insorgenza di un melanoma sono riassunte nella sigla ABCDE: A come Asimmetria nella forma un neo benigno è generalmente circolare o comunque tondeggiante, un melanoma è più irregolare ; B come Bordi irregolari e indistinti; C come Colore variabile ovvero con sfumature diverse all'interno del neo stesso ; D come Dimensioni in aumento, sia in larghezza sia in spessore; E come Evoluzione del neo che, in un tempo piuttosto breve, mostra cambiamenti di aspetto.

Sono molte le opzioni di trattamento per il melanoma cutaneo. Le informazioni presenti in questa pagina non sostituiscono il parere del medico. Autori: Agenzia Zoe.