Il cancro alla prostata con metastasi al fegato

Tumore al colon in fase metastatica, ruolo della chemioterapia e nuovi farmaci

Prostatite piedi freddi

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Organi di governo. Comitati regionali. La nostra storia. Come sosteniamo la ricerca. Cosa finanziamo. Come diffondiamo l'informazione scientifica. Ultimo aggiornamento: 7 luglio Le metastasi epatiche non sono quindi costituite da cellule del fegato, ma da quelle di altri organi, come, per esempio, il colon, il retto o la mammella.

Perché questi tumori formano metastasi proprio nel fegato? Perché il fegato, tra le sue numerose funzioni, svolge anche quella di filtro : attraverso il fegato possono passare fino a due litri di sangue al minuto. In questo grande volume di sangue possono transitare anche le cellule tumorali che si muovono nell'organismo attraverso la circolazione. Assieme a polmoni e ossa, il fegato è una delle sedi più comuni di metastasiprovenienti principalmente da tumori in organi del tratto gastro-enterico.

Queste lesioni possono essere riscontrate contemporaneamente al tumore primitivo metastasi epatiche sincroneoppure successivamente metastasi epatiche metacrone. Si stima che quasi la metà 40 per cento circa ai il cancro alla prostata con metastasi al fegato autoptici dei pazienti deceduti per cancro di qualsiasi organo abbia metastasi al fegato.

Tali percentuali dipendono comunque dallo stadio della malattia: più precoce è la diagnosi di cancro colorettale, e quindi il suo tempestivo trattamento, tanto inferiore sarà la probabilità che si sviluppino metastasi epatiche. Sono a rischio di tumore epatico metastatico i pazienti colpiti da tumori primitivi a maggiore probabilità di dare metastasi al fegato: ovvero, in ordine di frequenza, i tumori di colon-rettostomacoesofagopancreasrenepolmonemammella e pelle melanoma.

In tutti questi casi il fegato deve essere tenuto monitorato attraverso periodici controlli. Inoltre, più alto è lo stadio della malattia primitiva, maggiore è il rischio di metastasi al fegato. Ecco perché gli esperti insistono tanto sulla diagnosi precoce : un cancro diagnosticato nelle sue fasi iniziali ha molte meno probabilità di essersi già diffuso in altri organi e, pertanto, le possibilità di cura aumentano notevolmente si veda quanto detto sopra sulle metastasi da neoplasia colorettale.

Attualmente non esistono strategie di prevenzione efficaci per impedire a un tumore di dare il cancro alla prostata con metastasi al fegato al fegato. La migliore prevenzione resta, quindi, l' identificazione precoce del tumore primitivo e l' esecuzione regolare dei controlli per individuare per tempo eventuali recidive. Inoltre, dal momento che le metastasi epatiche si possono sviluppare mesi o anni dopo la diagnosi del tumore primario, per molti tipi di tumore i controlli al fegato devono proseguire anche dopo la sospensione delle terapie.

La maggior parte delle metastasi che interessano il fegato deriva da tumori del colon o del retto. Si stima che circa il per cento dei tumori colo-rettali darà origine il cancro alla prostata con metastasi al fegato metastasi epatiche e, nel 20 per cento dei casi, il fegato è già diventato sede di metastasi al momento della diagnosi di tale tumore primitivo.

In molti casi le metastasi epatiche restano asintomatiche per lungo tempo e non possono essere individuate se non con la diagnostica per immagini ecografiaTCrisonanza eccetera. Nel caso di segni e sintomi che possono far pensare alla presenza di metastasi al fegato precedente tumore con tendenza a dare metastasi epatiche, perdita di peso e di appetito, nausea, dolore addominale, ittero ecceterail medico prescriverà esami del sangue per valutare il funzionamento del fegato e il livello di alcuni marcatori tumorali come CEA e CA Bisogna comunque ricordare che tali marcatori non hanno un valore diagnostico, avendo questi relativamente bassa sensibilità e specificità.

È invece fondamentale monitorarne i valori nel tempo per individuare eventuali variazioni significative. In caso di aumento rispetto ai precedenti controlli potrebbe infatti il cancro alla prostata con metastasi al fegato opportuno eseguire un monitoraggio più ravvicinato nel tempo, in modo tale da individuare il più precocemente possibile eventuali metastasi. Per caratterizzare meglio le eventuali metastasi al fegato sono necessari esami di diagnostica per immagini : il cancro alla prostata con metastasi al fegatorisonanza magneticatomografia computerizzata TCtomografia a emissione di positroni PETche permettono di capire con esattezza quante sono le metastasi, quanto sono estese, dove si trovano e, non ultimo, la possibilità di rimuoverle chirurgicamente.

La biopsiacioè il prelievo di tessuto epatico da analizzare poi al microscopio, è effettuata solo nei casi che restano dubbi dopo gli esami elencati. Possono essere inoltre effettuati anche test genetici e molecolari per verificare l'eventuale presenza nel tumore di alcune molecole bersaglio utili per terapie mirate. Assegnare uno stadio al cancro significa stabilire quanto la malattia è diffusa nell'organismo.

Per le metastasi non esiste un vero e proprio sistema di stadiazione ; in genere, anzi, è proprio la loro presenza che aiuta a definire lo stadio del tumore primario.

Tuttavia, come succede per tutti i tipi di tumore metastatici e non, anche nel caso delle metastasi epatiche la scelta del trattamento dipende da molteplici fattori che includono le caratteristiche della malattia numero, posizione e dimensione delle metastasiil tipo di tumore primitivo, la funzionalità del fegato, le condizioni generali del paziente e la presentazione contemporanea sincrona o successiva metacrona al tumore primitivo.

La chirurgia resta l'intervento più efficace ed è molto utilizzata per rimuovere le metastasi al fegato, soprattutto se sono poche, di piccole dimensioni e collocate in posizioni tali che la loro asportazione non comporti un sacrificio di fegato sano eccessivo al punto da compromettere il funzionamento dell'organo. Lo scopo ultimo è eradicare la malattia, lasciando un volume epatico residuo adeguato, per non incorrere nel rischio di insufficienza epatica post-operatoria, potenzialmente fatale.

Il fegato è un organo molto delicato, poiché è attraversato da numerosissimi vasi sanguigni e quindi incorre facilmente in emorragie anche gravi nel corso di un intervento non effettuato da mani esperte.

Per questo motivo è fondamentale rivolgersi a centri specializzati. Se le metastasi non possono essere asportate con il bisturi, esiste la possibilità di far ricorso a trattamenti locali per distruggere le cellule tumorali come la termoablazioneche colpisce e uccide le cellule metastatiche attraverso la somministrazione di calore trasmesso da un ago. Tale metodo prende il nome di chemioembolizzazione TACE. Infine, non meno importanti sono i trattamenti farmacologici miratinuove terapie che colpiscono bersagli molecolari precisi sulle cellule metastatiche presenti nel fegato.

Tra questi vi sono gli anticorpi monoclonali bevacizumab, cetuximab e panitunumab ai quali, grazie alla costante ricerca in questo campo, si aggiungeranno altre molecole, il cancro alla prostata con metastasi al fegato in fase di studio. Per alcuni tipi di metastasi, in particolare quelle da tumore neuroendocrino NET il cancro alla prostata con metastasi al fegato, è oggi possibile proporre il trapianto di fegato.

Pur essendo il trapianto un metodo consolidato, questa opzione terapeutica, il cancro alla prostata con metastasi al fegato questa specifica patologia, richiede la valutazione da parte di chirurghi esperti, in centri di riferimento dove ogni singolo caso viene discusso in ambito multidisciplinare chirurgo, radiologo, oncologo, anatomopatologo, gastroenterologo al fine di poter attentamente stabilire il corretto iter terapeutico.

Serviranno ulteriori studi per stabilire quali pazienti con metastasi da tumore colorettale possano effettivamente beneficiare del trapianto di fegato. Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario. Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie di il cancro alla prostata con metastasi al fegato Dopo la cura.

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